Dichiarazione di accessibilità.
I·MIA è pensata per essere usata da tutti: da chi naviga con la tastiera, da chi usa uno screen reader, da chi ingrandisce i caratteri, da chi non distingue certi colori. Questa pagina dice a che punto siamo davvero e come segnalarci una barriera.
Stato attuale: conformità parziale, per autovalutazione
Il livello di riferimento è WCAG 2.1 AA (norma EN 301 549), l'obiettivo richiesto dalla Legge 4/2004 e dalle linee guida AgID. La verifica condotta finora è un'autovalutazione interna: dichiariamo quindi una conformità parziale, con i limiti elencati più sotto. La dichiarazione formale nel modello AgID viene pubblicata dal soggetto erogatore del servizio, cioè il Comune che attiva I·MIA, con i dati della propria istanza.
1. A cosa si applica
- Sito pubblico
- imia.app: pagine informative, onboarding del Comune, contatti.
- Civic Console
- Area riservata agli operatori del Comune (accesso autenticato).
- App mobile
- Applicazione per cittadini, visitatori e attività (iOS e Android).
2. Criteri applicati
- Contrasto minimo 4,5:1 per il testo normale e 3:1 per il testo grande su testo e grigi dell’interfaccia, con l’eccezione dichiarata al punto 3.
- Nessuna informazione affidata al solo colore: stato e priorità sono sempre accompagnati da testo o icona.
- Aree tattili di almeno 44×44 px sui comandi dell’app e delle interfacce touch.
- Struttura semantica delle pagine (intestazioni in ordine, landmark, etichette dei moduli) e testo alternativo sulle immagini informative.
- Navigazione da tastiera con focus sempre visibile; menu e accordion espongono gli stati con attributi ARIA.
- Rispetto della preferenza di sistema “riduci animazioni”: le animazioni decorative si fermano e i contenuti restano leggibili.
- Il contenuto resta accessibile senza JavaScript per le parti informative del sito.
3. Limiti noti
Segnaliamo apertamente ciò che non è ancora coperto, invece di dichiarare una conformità che non abbiamo verificato:
- L’arancio del marchio (#F2622E) sul fondo carta raggiunge 2,75:1. Dove fa da testo (sopratitoli, parole accentate nei titoli, alcuni collegamenti) resta sotto la soglia AA. Non è mai l’unico veicolo di un’informazione: il testo accanto la ripete e il contenuto resta comprensibile. Il rifacimento della palette è in valutazione.
- Non è stato ancora svolto un audit esterno indipendente né test strutturati con utenti che usano tecnologie assistive.
- Alcune visualizzazioni di dati (grafici, mappe, animazioni illustrative) forniscono un’alternativa testuale sintetica: stiamo estendendo la descrizione dei dati sottostanti.
- I contenuti pubblicati dai Comuni e dalle attività (documenti PDF, immagini, testi) restano sotto la responsabilità di chi li carica: possono non essere accessibili anche quando l’interfaccia lo è.
- Le mappe interattive di terze parti mantengono i limiti di accessibilità del fornitore; dove la mappa veicola un’informazione necessaria, la stessa informazione è disponibile in forma testuale.
4. Segnalare una barriera
Se incontri un ostacolo (una pagina che non riesci a usare con la tastiera, un testo illeggibile, un modulo senza etichetta), scrivici indicando la pagina, il dispositivo e la tecnologia assistiva che stai usando. Rispondiamo entro 30 giorni, come prevede la normativa, e ti diciamo cosa faremo e quando.
Segnalazioni di accessibilità: tech@qoobe.ai
Se la risposta non è soddisfacente, puoi rivolgerti al difensore civico per il digitale presso AgID. Per i servizi erogati da un Comune, la segnalazione può essere indirizzata anche all'amministrazione titolare del servizio.
5. Come lavoriamo
L'accessibilità è un requisito di progetto, non una verifica finale: i criteri di contrasto, dimensione dei comandi e struttura semantica fanno parte delle regole di interfaccia applicate a ogni nuova schermata. Le prossime tappe sono l'audit esterno e i test con utenti reali; l'esito aggiornerà questa pagina.
Per il quadro completo su dati e diritti vedi Trattamento dei dati e la Privacy Policy.